Volete sapere chi è o cosa fa un Geometra?
Siete nel posto giusto per conoscere la risposta......Buona lettura
Siete nel posto giusto per conoscere la risposta......Buona lettura
Etimologia, originaria vocazione e cenni storici
La parola geometra ha la stessa genesi di geometriache, dalla composizione di due parole greche “GEO” e “METROS”, rispettivamente terra e misura, rivela la vocazione originale del geometra cioè quella di agrimensore, ossia “misuratore della terra”. La nascita della figura del geometra risale all’organigramma della Legione romana, nel quale era prevista la figura del “mensor”, una sorta di geometra ante litteram, incaricato, tra le altre incombenze, di tracciare le linee di base dei “castra aestiva; gli accampamenti temporanei che i legionari costruivano durante i loro spostamenti.Nel 1929, anno di istituzione della professione del “geometra”, la situazione economica dell’Italia era ben diversa da quella attuale: l’agricoltura copriva più dell’80% del PIL nazionale e dava lavoro a circa il 90% della popolazione.
Serviva quindi, una figura professionale che avesse le competenze per misurare i fondi rustici con la precisione richiesta per il suo corretto sfruttamento o per una compravendita, che sapesse stimare questo stesso fondo, che vi sapesse costruire gli edifici necessari per la conduzione e che avesse cognizione delle tecniche di coltivazione.
Nel dopoguerra la ricostruzione è avvenuta anche grazie ai geometri che sono stati la figura tecnica maggiormente presente per la rimessa in pristino del patrimonio edilizio esistente e nella successiva fase di massimo ampliamento dei centri abitati.
Da allora la nostra professione, forte della sua antica origine, acquista sempre più caratteristiche proprie che la pongono quale figura essenziale nelle attività di trasformazione del territorio, attribuendole un ruolo insostituibile nella società.
Siamo, quindi, topografi: cioè coloro che, avvalendosi di sofisticate apparecchiature elettroniche, effettuiamo rilievi del territorio, tracciamo sul terreno le opere che si devono realizzare; oggi utilizziamo anche strumenti che, collegati ai satelliti, danno una precisione millimetrica della aree rilevate (per intenderci: il GPS); il geometra italiano, dopo gli olandesi, è il più ricercato nel mondo.
Siamo progettisti: cioè coloro che, secondo le esigenze manifestate dai nostri clienti, progettiamo le case, le strade e quanto altro costituisce l’attività di edificare. E siamo anche coloro i quali provvediamo a fare realizzare alle maestranze ciò che abbiamo progettato; e vi assicuro che è una grande soddisfazione vedere realizzato ciò che abbiamo prima disegnato sulla carta o al computer.
Siamo contabili: cioè coloro i quali provvedono a quantificare i lavori eseguiti; nelle imprese che eseguono lavori pubblici costituiamo una figura importante: un ottimo contabile garantisce sia l’impresa che la pubblica amministrazione sulla corretta quantificazione delle opere. Siamo periti estimatori: cioè coloro i quali provvedono ad attribuire un valore economico ai beni immobili (terreni, case etc.) ma anche ai beni mobili (per esempio il perito assicuratore che valuta i danni derivanti da incidenti automobilistici).
Il Geometra d'oggi
Il geometra ha una collocazione precisa nel mondo del lavoro delle libere professioni quale tecnico specializzato nel territorio e nell’ambiente e nel mondo delle costruzioni.Fa parte della categoria dei tecnici intermedi regolata dall’accesso alla libera professione attraverso l’acquisizione di laurea triennale. Il geometra trova anche inserimento nel lavoro dipendente o consulente all’interno di uffici tecnici o società di progettazione.
Il titolo di Geometra
Il titolo di geometra si consegue, attualmente, una volta superato l’esame di stato del corso di studi di un Istituto Tecnico per Geometri. Il corso comprende tra le materie fondamentali: matematica, fisica, chimica, biologia, tecnologia delle costruzioni, estimo, topografia e diritto.
Il titolo di geometra si consegue, attualmente, una volta superato l’esame di stato del corso di studi di un Istituto Tecnico per Geometri. Il corso comprende tra le materie fondamentali: matematica, fisica, chimica, biologia, tecnologia delle costruzioni, estimo, topografia e diritto.
Il titolo di Geometra laureato
Il titolo di geometra laureato si consegue, una volta ottenuta la laurea per uno dei corsi di studio riconosciuto dalla legge. I corsi attualmente riconosciuti sono: - scienza dell’edilizia, -scienza della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica ed ambientale, - scienza dell’architettura, ingegneria civile ambientale.
Iscrizione all'albo professionale
Per iscriversi all’albo, il geometra deve superare l’esame di abilitazione professionale sia che la sua formazione sia avvenuta in ambito universitario (comprensivodi uno stage di 6 mesi con tutor) sia in uscita da un Istituto Tecnico per Geometri e di un successivo biennio di pratica professionale. È abilitato ad operare su tutto il territorio nazionale ed in tutti gli Stati Membri della Comunità Europea.
Per iscriversi all’albo, il geometra deve superare l’esame di abilitazione professionale sia che la sua formazione sia avvenuta in ambito universitario (comprensivodi uno stage di 6 mesi con tutor) sia in uscita da un Istituto Tecnico per Geometri e di un successivo biennio di pratica professionale. È abilitato ad operare su tutto il territorio nazionale ed in tutti gli Stati Membri della Comunità Europea.
Formazione continua
La continua evoluzione delle tecniche costruttive e della salvaguardia del territorio oltre al trattato di Lisbona 2000 hanno reso obbligatoria la Formazione Continua per i Geometri iscritti all’Albo, questo per affermare un principio elementare ma assolutamente attuale: “non tutti possono fare tutto ma solo coloro che sanno o che dimostrano di saper fare”.